I’Intossicazione da metanfetamine

INTOSSICAZIONE DA METANFETAMINE

by Jacob Avila, MD

articolo originale http://coreem.net/core/methamphetamine-intoxication/

Trad. P.Formentini RN

 

Definizione:

L’intossicazione acuta da metanfetamine (detta anche “meth”) è caratterizzata da un insieme di sintomi con una clinica predominante di effetti di tipo simpaticomimetico

 

Background

 

  • le anfetamine (di cui le metanfetamine sono dei derivati) sono la seconda più comune  causa di abuso di droga al mondo dopo la marjuana
  • le metanfetamine possono essere usate nel trattamento della ADHD, dell’obesità,della narcolessia, ma la maggior parte dei casi di sovradosaggio è data dall’ intossicazione da prodotti illegali.
  • la dose tipica “di strada” di metanfetamine varia da 0.1 a 0.3 grammi, a seconda della concentrazione, via di somministrazione, risposta del paziente
  • “crystal meth” (ICE) è la forma cristallina che si ritiene essere meno soggetta a “tagli” ed alterazioni con altre sostanze…la forma più pura
  • una overdose si mostra quando iniziano a verificarsi effetti avversi da uso di questa sostanza

 

Fisiopatologia

 

l’eziologia degli effetti della metanfetamina è complessa ma nasce dal rilascio di dopamina, norepinefrina e serotonina da parte dei terminali presinaptici

 

recettore regola le funzioni effetto sotto meth
norepinefrina stimolazione del sistema nervoso simpatico incremento della prontezza di riflessi/risposta a stimoli di pericolo; funzione inotropa +; vasocostrizione
serotonina stato d’animo; memoria; regolazione della temperatura; sonno; dolore effetto allucinogeno / maggiore facilità alle  illusioni
dopamina ricompensa; motivazione; esperienza di piacere / soddisfazione; funzioni motorie dipendenza dalla sostanza; ricerca compulsiva della sostanza; movimenti stereotipati: sintomi psichiatrici

(Rusyniak 2011, Hoffman 2015, Boyer 2015)

 

Tipo di assunzione

Modo di assunzione Inizio dell’effetto Picco plasmatico Emivita
inalazione di fumo / iniezione secondi 30 minuti 10/34 ore
sniffata 5 minuti 1.5 ore idem
mangiata 20 minuti 2 – 3 ore idem

(Chomchai 2015, Meredith 2015)

 

Segni e Sintomi

 

  • agitazione psicomotoria
    • dovuto principalmente agli effetti dopaminergici e serotoninergici
    • componente motoria
      • varia dallo spasmo muscolare grave alla semplice irrequietezza ed è probabilmente la maggiore causa dell’ ipertermia
      • midriasi – da stimolazione del sistema nervoso simpatico
    • Componente Psichiatrica
      • allucinazioni
      • stato d’ansia
    • Le metanfetamine sono deboli IMAO. I pazienti possono presentare sia una sindrome da intossicazione da metanfetamine che una sindrome serotoninergica
  • Ipertermia
    • prima causa di morbilità / mortalità
    • causata dalla produzione di calore dovuta all’azione degli spasmi muscolari, dall’ agitazione psicomotoria ed in misura minore dalla stimolazione serotoninergica del SNC
  • Effetti cardiovascolari
    • a causa principalmente della stimolazione adrenergica
    • effetti comuni:
      • ipertensione
      • disritmie: dalla tachicardia (comune) alla fibrillazione ventricolare
    • effetti più rari
      • IMA / Ischemia miocardica
      • dissezione aortica
      • ARDS
  • Complicazioni ostetrico-ginecologiche comprendenti distacco della placenta e morte fetale
  • coliti di origine ischemica

 

Interventi

 

  • Misure di supporto iniziale ed indispensabili (A, B, C)

 

    • sequenza rapida di intubazione SENZA USO DI SUCCINILCOLINA poiché questi pazienti potrebbero avere una iperpotassiemia a causa della compromissione della funzionalità renale a causa dell’effetto della rabdomiolisi
    • attenzione particolare allo stato cardiocircolatorio. negli stadi iniziali dell’intossicazione i pazienti hanno spesso ipertensione e tachicardia, tuttavia, come spesso accade, la situazione evolve rapidamente in un collasso circolatorio senza alcun preavviso.

 

  • Ipertermia

 

    • una ipertermia severa, in questi pazienti, non deve MAI essere sottovalutata, ma deve essere rapidamente trattata, prima che metta a rischio la vita del paziente
    • metodi drastici per abbassare la temperatura comprendono il raffreddamento esterno con immersione in vasca di acqua fredda e ghiaccio
    • benzodiazepine
      • alleviano l’agitazione psicomotoria
      • devono essere usate come trattamento primario nella ipertermia lieve

 

  • Disritmie

 

    • tachicardia sinusale
      • la più comune forma di disritmia
      • il trattamento di prima linea prevede l’uso di benzodiazepine
    • altre disritmie come TV, FA, possono essere trattate secondo i protocolli ACLS

 

  • Agitazione psicomotoria

 

    • dosi crescenti di BDZ possono essere usate per sedare l’agitazione psicomotoria
    • con intossicazione da lieve a moderata
      • lorazepam 1-2 mg EV
      • diazepam 5-10 mg EV
    • con intossicazione da moderata a severa
      • lorazepam 2 – 4 mg EV
      • diazepam 10 – 20 mg EV
    • le dosi di BDZ possono essere ripetute quanto necessarie fino a sedare l’agitazione. il tempo che intercorre fra le somministrazioni dipende dall’agente usato.

 

  • Considera la il lavaggio intestinale a scopo decontaminante

 

    • l’ingestione per os di 50 grammi di carbone attivo – se lo stato mentale lo consente e se non vi sono altre controindicazioni- ad 1-2 ore dall’ingestione delle sostanze tossiche, è indicata
    • Considera anche l’effettuazione di un clistere ad alta pressione di tipo irrigativo (informarsi tramite il CAV) Thanacoody 2015

 

PORTATI A CASA QUESTE COSE…

  • PER LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI L’ASSISTENZA DI SUPPORTO DI BASE, IL CONTROLLO E LE BENZODIAZEPINE, SONO PIÙ’ CHE SUFFICIENTI

 

  • L’IPERTERMIA DA AGITAZIONE PSICOMOTORIA E’ LA PRINCIPALE CAUSA DI MORTE E/O DISABILITÀ’ PERMANENTE. UN TRATTAMENTO AGGRESSIVO , VOLTO A RAFFREDDARE IL PAZIENTE, UN CONTROLLO ACCURATO AL RISCHIO DI RABDOMIOLISI ED ALLA FUNZIONALITÀ’ RENALE; UN TRATTAMENTO ADEGUATO CON FLUIDOTERAPIA SONO SPESSO EFFICACI E RISOLUTIVI

by Jacob Avila, MD

articolo originale http://coreem.net/core/methamphetamine-intoxication/

 

Trad. P.Formentini RN

 

Tabella riassuntiva (P.F.)

 

Effetti della Metanfetamina Interventi
Agitazione psicomotoria Midriasi, irrequietezza, spasmi muscolari ABC

In caso di SRI NON usare succinilcolina (rischio di Iperpotassiemia da rabdomiolisi)

Sintomi psichiatrici Allucinazioni, stato d’ansia elevato Benzodiazepine

Lorazepam da 1-2  a a 2-4 mg EV

Diazepam da 5 – 10 mg EV a 10 – 20 mg EV

RIPETIBILI

Ipertermia Temperatura elevata prima causa di mortalità Applicare infusioni fredde (non ghiacciate) e raffreddare il paziente con ghiaccio (anche bagno ghiacciato in caso di ipertermia severa)
Effetti cardiovascolari Ipertensione, disritmie: FA, TS, TV Protocolli ACLS
Evoluzione rapida verso il collasso circolatorio e l’ipotensione marcata
IMA, dissezione aortica, ARDS
Effetti ostetrici – ginecologici Distacco di placenta – morte fetale ABC; osservare le perdite; conservare ogni materiale uscito dal corpo; posizione laterale sinistra della puerpera
Effetti sul sistema gastrointestinale Coliti di origine ischemica
Considera anche il lavaggio con clistere irrigativo (informarsi tramite il CAV) e l’ingestione per os di 50 gr di carbone attivo (se non vi sono controindicazioni) se vi è stata ingestione della sostanza entro 1-2 ore

 

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